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	<title>Diego Collaveri &#187; Recensioni</title>
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		<title>Articoli sull&#8217;uscita di Anime Assassine</title>
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		<pubDate>Mon, 30 May 2011 13:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[I libri]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Ispettore Quetti e le anime assassine alla Gaia Scienza Serial killer, intrighi e misteri: Claudio Marmugi presenta il libro noir del livornese Diego Collaveri Verrà presentato in anteprima nazionale alla libreria Gaia Scienza di Livorno, domani alle 18, il libro di Diego Collaveri &#8220;Anime assassine &#8211; i casi dell&#8217;ispettore Quetti&#8221;(Aletti Editore, Roma). Ancora una volta Livorno, città di infinite sorprese e di grandi talenti, sforna, con un libro d&#8217;esordio sorprendente, un altro ottimo scrittore. Livornese,<a href="https://www.diegocollaveri.it/wordpress/anime-assassine-4/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/26974_103045713061965_100000696113050_82259_7483691_n.jpg"><img class="alignleft" title="26974_103045713061965_100000696113050_82259_7483691_n" src="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/26974_103045713061965_100000696113050_82259_7483691_n-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Ispettore Quetti e le anime assassine alla Gaia Scienza</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Serial killer, intrighi e misteri: Claudio Marmugi presenta il libro noir del livornese Diego Collaveri</p>
<p style="text-align: justify;">Verrà presentato in anteprima nazionale alla libreria Gaia Scienza di Livorno, domani alle 18, il libro di Diego Collaveri &#8220;Anime assassine &#8211; i casi dell&#8217;ispettore Quetti&#8221;(Aletti Editore, Roma). Ancora una volta Livorno, città di infinite sorprese e di grandi talenti, sforna, con un libro d&#8217;esordio sorprendente, un altro ottimo scrittore. Livornese, classe 1976, vincitore di numerosi premi nazionali di scrittura, Collaveri è riuscito nel sogno di raccogliere in un unico volume i racconti (pluripremiati) del suo personaggio, l&#8217;ispettore Quetti appunto, cinico antieroe che combatte, in una fantomatica città italiana, il crimine nelle sue sembianze più efferate: serial killer, cospirazioni, grandi intrighi, misteri apparentemente inesplicabili &#8211; il tutto calato sempre in un &#8220;reale&#8221; credibile e veritiero. Dotato di un taglio narrativo possente, molto rapido e asciutto, figlio di tutta la grande tradizione del noir americano, Collaveri, nelle 180 pagine del suo lavoro, mescola con sapiente mix letterario, da autore navigato, il giallo con l&#8217;humour nero, il thriller con la quotidianità, creando una suspence godibile e continua che non potrà non affascinare il lettore, anche il più scettico (di solito, il thriller è territorio di puro dominio degli scrittori americani). Colpisce nel segno anche l&#8217;opera in copertina, realizzata appositamente dall&#8217;artista livornese Fabio Leonardi. A presentare il libro insieme allo stesso autore, il comico e scrittore Claudio Marmugi, appassionato del genere &#8220;noir&#8221; e amico di Collaveri; nel 2002 i due, infatti, scrissero a quattro mani con successo un cortometraggio sulla lotta operaia dal titolo &#8220;OperaI&#8221;, molto apprezzato dalla critica in numerosi festival. Per tutti gli appassionati di misteri e di gialli ad incastro, l&#8217;appuntamento è quindi domani alla Gaia Scienza con Diego Collaveri e i suoi colpi di scena.</p>
<p style="text-align: justify;">tratto da Il Tirreno di giovedì 13 maggio 2010</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT"><strong>Le &lt;&lt;Anime Assassine&gt;&gt; alla Gaia Scienza</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Domani, venerdì 14 maggio, ore 18.30 alla Gaia Scienza di Livorno, si presenta il tour promozionale dello scrittore livornese Diego Collaveri e del suo &lt;&lt;Anime Assassine &#8211; i casi dell&#8217;ispettore Quetti&gt;&gt;, edito da Aletti Editore, che porterà l&#8217;autore in tutta italia; conduttore dell&#8217;evento l&#8217;attore comico Claudio Marmugi, che presenterà il libro interagendo con Collaveri e con il disegnatore Fabio Leonardi, realizzatore della copertina. Incisiva raccolta di sette racconti giallo/noir sullo stile dei classici film di John Huston e Howard Hawks, ricco di personaggi taglienti alla Humphrey Bogart.</p>
<p style="text-align: justify;">tratto da La Nazione del 13 maggio 2010</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;" lang="it-IT"><strong>Presentato il volume &#8220;Anime Assassine&#8221; </strong><br />
<strong>Sette racconti tra il giallo e il noir </strong></p>
<p style="text-align: justify;">venerdì in libreria ospite l&#8217;autore Diego Collaveri</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; stato presentato venerdì scorso alla libreria Gaia Scienza, e inizierà il proprio tour in tutta Italia, il libro &#8220;Anime Assassine &#8211; i casi dell&#8217;ispettore Quetti&#8221; di Diego Collaveri, edito da Aletti Editore. Il libro, un raccolta di sette racconti giallo/noir sullo stile dei classici film hollywoodiani del genere, racconta i casi dell&#8217;ispettore Quetti, ruvido personaggio dall&#8217;acuta mente analitica, capace di smascherare complicati intrighi, mossi dalle più torbide passioni umane, celati dietro un&#8217;apparente facciata di tranquillità in una città divorata dalla corruzione. L&#8217;autore Diego Collaveri, sceneggiatore e regista livornese, ha raccolto, in questa prima pubblicazione, le avventure del suo personaggio storico, che in più di dieci anni dalla sua creazione ha riscosso molti premi di narrativa e un numero sempre crescente di consensi, che l&#8217;hanno portato ad uscire in questa edizione. A realizzare l&#8217;originale copertina Fabio Leonardi.</p>
<p style="text-align: justify;">tratto da Il Corriere di Livorno del 16/05/2010</p>
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		<title>Intervista a Tutti i colori del giallo Radio2</title>
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		<pubDate>Tue, 24 May 2011 14:27:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;intervista di Luca Crovi Con “Anime assassine – i casi dell’ispettore Quetti” (Aletti Editore), una raccolta di racconti siglata da Diego Collaveri debutta una nuova serie di avventure noir italiane. “Intrighi nascosti, macchiati di sangue innocente, si agitano all’ombra del quotidiano –leggiamo dalla quarta di copertina- divorando come un mostro il ventre molle di una città inconsapevole, nei cui vicoli bui si muove Quetti, figura cinica e solitaria, un antieroe con la sigaretta sempre tra<a href="https://www.diegocollaveri.it/wordpress/recensione/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/crovi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-87" title="crovi" src="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/05/crovi-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" /></a>L&#8217;intervista di Luca Crovi</p>
<p lang="it-IT">Con “Anime assassine – i casi dell’ispettore Quetti” (Aletti Editore), una raccolta di racconti siglata da Diego Collaveri debutta una nuova serie di avventure noir italiane. “Intrighi nascosti, macchiati di sangue innocente, si agitano all’ombra del quotidiano –leggiamo dalla quarta di copertina- divorando come un mostro il ventre molle di una città inconsapevole, nei cui vicoli bui si muove Quetti, figura cinica e solitaria, un antieroe con la sigaretta sempre tra le labbra. Sette casi di questo ispettore di polizia, legato a doppio filo all’oscura realtà che combatte e che sembra scorrergli dentro da un lontano passato misterioso, capace di smascherare intricate macchinazioni, nascoste dietro efferati delitti, e di ergersi come ultimo baluardo di speranza… poiché solo chi ha attraversato l’oscurità può senza paura squarciare l’apparenza per guardare in faccia il mostro”. Ed è lo stesso Collaveri a spiegarci la genesi delle sue storie.</p>
<p>Come è nato l’ispettore Quetti? </p>
<p lang="it-IT">Volevo mettermi in gioco partecipando ad un concorso di narrativa; così sfidai me stesso tentando di scrivere un classico racconto giallo, con sospetti/assassino e sfida al lettore ben presenti sin dalla prima riga, nelle ristrette limitazioni di spazio, appena quattro pagine, del regolamento. Nacque così “L’Enigmista”, prima avventura di Quetti, che vinse il concorso e mi spinse ad allargare quel primo assaggio in una versione estesa, raccogliendo numerose critiche positive. Penso sia stata proprio la tensione di questa sfida a generare il suo carattere particolare, punto di partenza da cui poi si è sviluppato tutto il mondo che gli gira intorno; è risultato quindi naturale inserire questo racconto all’interno di “Anime Assassine” come primo capitolo.</p>
<p>Ti senti più influenzato dal cinema, dal fumetto o dalla letteratura?</p>
<p lang="it-IT">Amo il cinema; la mia passione per il genere noir ha sempre influenzato il mio background di regista/sceneggiatore ed il mio modo di scrivere, ma nel caso di Quetti mi piace pensare ad un confluire di queste tre forme artistiche. Per come l’ho immaginato Quetti è un tipico antieroe dei film di John Huston, in una città indefinita ma reale, dalle ambientazioni surreali e forti di un fumetto di Frank Miller, in cui l’ispettore risolve omicidi, all’apparenza impensabili, grazie ad una logica innata e ad un forte spirito di osservazione, come numerosi illustri predecessori. Penso che questa caratteristica riesca ad uscire fuori dalle pagine del libro, infatti spesso mi hanno chiesto se avrei dato un’evoluzione, come fumetto o come serie tv, a queste storie.</p>
<p>La forma del racconto, secondo te, ti ha aiutato nel costruire l’immaginario del tuo personaggio o con un romanzo avresti avuto una dimensione narrativa diversa?</p>
<p lang="it-IT">Penso che il racconto, in questo caso, snellisca la narrazione, velocizzandone la fruizione e riuscendo a proiettarci nel pieno della vicenda sin dalle prime righe, poiché la realtà in cui si muove il protagonista viene descritta solo in funzione dello svolgersi della storia; questo fa si che ogni racconto aggiunga un tassello all’immaginario del lettore, senza però privarlo della curiosità e del gusto della scoperta. Sicuramente questo ha influenzato lo svilupparsi del mondo descritto in Anime Assassine. Per come lo vedo io, il romanzo avrebbe avuto un altro taglio,  permettendomi di andare più a fondo nel microcosmo in cui si muovono i personaggi, ma ho preferito che molte cose non dette avessero più peso di quelle conosciute. Inoltre la forma del racconto ha permesso che ogni storia fosse una cosa a se, e che l’ordine con cui le incontriamo, all’interno del libro, non seguisse un percorso cronologico ma evolutivo, dai toni puramente gialli del primo racconto a quelli profondamente noir dell’ultimo. </p>
<p>Perché, dovendo scegliere un genere narrativo per debuttare, hai scelto proprio il giallo?</p>
<p lang="it-IT">Lo ritengo il genere più completo e quello che più si presta a molteplici sfumature; mi piace la sua complessità, la suspence e la curiosità che crescono in un ritmo scorrevole, e la sfida che nasce con il fruitore, nel mostrargli qualcosa che poi è tutt’altro. In Anime Assassine ho cercato proprio di valorizzare tutti questi aspetti, ed in particolare proprio l’ultimo, tentando di nascondere l’inaspettato fino all’ultima pagina, non solo all’interno dei singoli racconti, ma anche nella totalità dell’opera, affidando all’ultima storia, delle sette di cui è composto il libro, quel risvolto improvviso che mette in discussione tutto il personaggio conosciuto fino a quel momento.</p>
<p>Cosa ti diverte di più e cosa ti spaventa di più di quello che scrivi?</p>
<p lang="it-IT">La parte più divertente è affidare dei particolari, fisici o comportamentali, di persone che conosco ai personaggi che creo; questo mi aiuta a renderli più veri. Quello che più mi spaventa è la considerazione sulla società umana, che si estrapola dai fatti riportati da giornali e tv, e che ho impresso nel senso di Anime Assassine: il male fa parte dell’animo umano, alcune volte è una piega nascosta del carattere, altre volte ha una maschera anonima, altre ancora si nasconde dietro all’impensabile; ma nonostante la società si evolva e muti sono sempre vendetta, potere e denaro a macchiare le mani di sangue. Pur non ispirandosi ad alcun fatto o persona reale i personaggi sono impregnati proprio di questo senso, ed immersi in un’ambientazione indefinita per rendere il messaggio ancora più universale e vicino a noi; questa pessimistica sfiducia nell’essere umano è quello che più mi spaventa.</p>
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		<title>Recensione su I-Libri</title>
		<link>https://www.diegocollaveri.it/wordpress/recensione-su-i-libri/</link>
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		<pubDate>Thu, 05 May 2011 21:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Anime assassine&#8221; è una raccolta di sette racconti, che vanno dal giallo al noir, scritte da Diego Collaveri nell&#8217;arco di dieci anni. Sebbene la trama non sia unica, tutti i racconti hanno lo stesso protagonista, l&#8217;ispettore Quetti. Quetti è un personaggio burbero, a tratti antipatico e persino incapace di relazionarsi con gli altri, ma la sua perspicace intelligenza risulta evidente sin da subito: quando tutto sembra perduto, Quetti ha delle intuizioni davvero sorprendenti. Collaveri, inoltre,<a href="https://www.diegocollaveri.it/wordpress/recensione-su-i-libri/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/libr.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-104" title="libr" src="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/libr-300x43.jpg" alt="" width="300" height="43" /></a></p>
<p>&#8220;Anime assassine&#8221; è una raccolta di sette racconti, che vanno dal giallo al noir, scritte da Diego Collaveri nell&#8217;arco di dieci anni.</p>
<p lang="it-IT">Sebbene la trama non sia unica, tutti i racconti hanno lo stesso protagonista, l&#8217;ispettore Quetti.</p>
<p lang="it-IT">Quetti è un personaggio burbero, a tratti antipatico e persino incapace di relazionarsi con gli altri, ma la sua perspicace intelligenza risulta evidente sin da subito: quando tutto sembra perduto, Quetti ha delle intuizioni davvero sorprendenti.</p>
<p lang="it-IT">Collaveri, inoltre, è abile nel descrivere a poco a poco la personalità del suo protagonista, per poi stupire il lettore svelandone un passato tanto misterioso quanto inatteso.</p>
<p lang="it-IT">I vari personaggi che accompagnano Quetti nel corso delle indagini sono abilmente inseriti nella narrazione e il libro si legge rapidamente. L&#8217;autore, infine, forte dell&#8217;esperienza professionale come regista e sceneggiatore, ha ben orchestrato gli intrecci in modo da celare il colpevole sino all&#8217;ultima pagina.</p>
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		<title>Recensione su Il Giallista</title>
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		<pubDate>Tue, 03 May 2011 21:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anime Assassine di Diego Collaveri, Aletti editore, è una raccolta di sette racconti made in Italy, che spaziano dal giallo tradizionale al noir, aventi come protagonista L&#8217;ispettore Quetti e la sua squadra. Guido Quetti è un ispettore cinico, burbero e dotato di uno spiccato sesto senso che lo porterà a risolvere anche i casi più complicati. La lettura è scorrevole, anche se a tratti un po&#8217; ripetitiva. Per quanto riguarda le trame dei racconti, invece,<a href="https://www.diegocollaveri.it/wordpress/recensione-su-il-giallista/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/Il_giallista10.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-108" title="Il_giallista10" src="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/Il_giallista10-300x76.jpg" alt="" width="300" height="76" /></a>Anime Assassine di Diego Collaveri, Aletti editore, è una raccolta di sette racconti made in Italy, che spaziano dal giallo tradizionale al noir, aventi come protagonista L&#8217;ispettore Quetti e la sua squadra.<br />
Guido Quetti è un ispettore cinico, burbero e dotato di uno spiccato sesto senso che lo porterà a risolvere anche i casi più complicati.<br />
La lettura è scorrevole, anche se a tratti un po&#8217; ripetitiva. Per quanto riguarda le trame dei racconti, invece, alcune inesattezze e forzature lasciano il lettore appassionato di intrighi e misteri leggermente deluso, intuendone già il finale. Nel complesso, però &#8220;Anime assassine&#8221; è un&#8217;antologia piacevole da leggere, per passare alcune ore in buona compagnia.</p>
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		<title>Recensione su Liberi di scrivere</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 21:22:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ recentemente uscita per Aletti editore Anime assassine- I casi dell’ispettore Quetti opera prima di Diego Collaveri, sceneggiatore e regista livornese, classe 1976. Il libro contiene una raccolta di sette racconti che passano dal poliziesco più tradizionale al noir con venature esistenzialiste ed hanno come protagonista uno strano ispettore, cinico e scontroso, con un passato misterioso e molti conti ancora in sospeso da regolare. I racconti di per sé apparentemente slegati e autonomi, con cui<a href="https://www.diegocollaveri.it/wordpress/recensione-su-liberi-di-scrivere/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/liberi.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-99" title="liberi" src="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/liberi-228x300.jpg" alt="" width="228" height="300" /></a></p>
<p>E’ recentemente uscita per Aletti editore Anime assassine- I casi dell’ispettore Quetti opera prima di Diego Collaveri, sceneggiatore e regista livornese, classe 1976. Il libro contiene una raccolta di sette racconti che passano dal poliziesco più tradizionale al noir con venature esistenzialiste ed hanno come protagonista uno strano ispettore, cinico e scontroso, con un passato misterioso e molti conti ancora in sospeso da regolare. I racconti di per sé apparentemente slegati e autonomi, con cui Collaveri ha potuto avere importanti premi e riconoscimenti riscuotendo un notevole successo di critica, sono stati scritti nell’arco di una decina d’ anni e solo ora per la prima volta sono raccolti in un unico volume che permette di vedere i vari stadi di crescita del personaggio principale e dei comprimari anch’essi ben amalgamati nel contesto narrativo. I racconti caratterizzati da un grande varietà espressiva, coniugano una felice sintesi del genere apportando elementi innovativi e originali che danno alla narrazione vivacità e dinamismo. La ricerca della verità, il perseguimento del colpevole sono le leve che determinano l’azione e la suspance è accresciuta da un paziente gioco investigativo in cui grazie all’abilità e all’acume dell’ispettore Quetti, con giuste e illuminate intuizioni, vengono risolti anche i casi più intricati. Un po’ anarchico, un po’antieroe, l’ispettore Quetti, pur mantenendo la sua spiccata individualità, è tuttavia debitore di tutta quella scuola specialmente cinematografica che ha fatto grande il noir statunitense e il polar francese. Ricchi di suggestioni gli intrecci dei vari racconti, in cui Collaveri dissemina abilmente indizi e tracce, danno una visione a più ampio respiro della personalità del protagonista che nell’episodio finale raggiunge quasi una catarsi liberatoria dando un senso compiuto all’ intera narrazione.<br />
<span style="color: #333333;"><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="font-size: xx-small;"><br />
Liberi Di Scrivere</span></span></span></p>
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		<title>Recensione su Atelier dei libri</title>
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		<pubDate>Mon, 02 May 2011 19:42:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di farvi leggere la trama e la recensione di questo libro, rubo due righe per ringraziare l&#8217;autore, Diego Collaveri, che si è dimostrato, oltre che gentile e disponibile nel contattarmi ed offrirmi una copia del suo romanzo, anche onesto e professionale nel non fare una piega all&#8217;idea che la recensione avrebbe potuto non essere del tutto positiva, cosa che per fortuna non si è verificata. Come ormai molti di voi avranno capito, l’Atelier dei<a href="https://www.diegocollaveri.it/wordpress/recensione-su-atelier-dei-libri/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/nuovoatelier1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-111" title="nuovoatelier1" src="http://www.diegocollaveri.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/nuovoatelier1-300x101.jpg" alt="" width="300" height="101" /></a></p>
<p>Prima di farvi leggere la trama e la recensione di questo libro, rubo due righe per ringraziare l&#8217;autore, Diego Collaveri, che si è dimostrato, oltre che gentile e disponibile nel contattarmi ed offrirmi una copia del suo romanzo, anche onesto e professionale nel non fare una piega all&#8217;idea che la recensione avrebbe potuto non essere del tutto positiva, cosa che per fortuna non si è verificata.</p>
<p lang="it-IT">Come ormai molti di voi avranno capito, l’Atelier dei libri è un blog letterario abbastanza specializzato in quei generi che spaziano tra le numerose e variegate sfumature del fantasy,  ma quando abbiamo la possibilità di entrare in contatto con dei giovani autori esordienti come Diego, siamo sempre pronti a fare delle piacevoli deviazioni verso altri generi.  Anime Assassine è una raccolta di brevi racconti gialli, collegati tra loro dagli stessi protagonisti ricorrenti: la vendetta, l’ambizione, l’omicidio ed ovviamente lui, il cinico ispettore di polizia Guido Quetti,  accompagnato nelle sue indagini dalle armi da cui nessun investigatore che si rispetti dovrebbe mai separarsi: intuito, spirito d’osservazione, faccia di bronzo ed un assistente servizievole che si occupi delle scartoffie al posto suo.</p>
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<p lang="it-IT">Ogni racconto corrisponde ad un torbido caso, ogni caso ad un mistero, ogni mistero ad un intreccio di omicidi, bugie, diabolici piani e macchinazioni criminali che a volte sembrano inestricabili. Ma, come Quetti sa bene, nessun delitto è perfetto: c’è sempre un particolare, un indizio o una contraddizione che può fornire il pezzo cruciale del puzzle,  anche se per trovarlo a volte si è costretti a mettere a repentaglio il le proprie notti di sonno&#8230; e la propria vita.</p>
<p lang="it-IT">Diego Collaveri ha creato un personaggio che rispecchia in pieno la figura dell’antieroe noir delle più classiche &#8220;detective story&#8221;: Quetti è un uomo disilluso che vive immerso nel proprio lavoro, con alle spalle i sensi di colpa per un matrimonio fallito e davanti a se una dura e spietata realtà metropolitana, governata dall’inesorabile regola del “homo homini lupus”, in cui nessuno è del tutto innocente ed anche i più insospettabili possono rivelarsi dei carnefici.</p>
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<p lang="it-IT">L’abilità di Collaveri sta nel riuscire a farci vivere le torbide vicende di cui si popola il libro attraverso il punto di vista ironico e smaliziato di Quetti, che riesce sempre a mantenere le giuste distanze tra i crudi drammi sociali affrontati ed il lettore, alleggerendolo quel tanto che basta da permettergli di concentrarsi sugli elementi del caso, ed affiancare l’ispettore nei coinvolgenti processi logici che lo condurranno a risolvere l’enigma finale.</p>
<p lang="it-IT">Collaveri riesce a montare scenari e ricostruzioni intriganti, che impegnano le capacità deduttive del lettore in giusta misura, creando false piste ed indizi contraddittori in cui i meno smaliziati potrebbero inciampare, con il risultato sicuramente apprezzabile di lasciarli sempre sorpresi dalla soluzione finale del caso. I “giallisti” più esperti invece potrebbero notare qualche piccola incongruenza e forzatura sparse qui e lì in alcuni episodi, le quali intaccano leggermente la struttura logico-deduttiva del romanzo che altrimenti risulta solida e coerente.</p>
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<p lang="it-IT">Aldilà di queste piccole imperfezioni che ben si perdonano ad un esordiente come Collaveri, i racconti contenuti in Anime Assassine costituiscono una piacevole lettura, soprattutto grazie alla carismatica figura dell’ispettore Quetti, che con il suo umorismo nero e la sua sagacia tagliente, conferisce all’intero romanzo il fascino noir che lo rende consigliabile a tutti i lettori, anche a quelli solo vagamente interessati al genere.</p>
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